Chissà, amore, come dormi

Chissà, amore, come dormi
in quale posizione il volto tuo
trova refrigerio nel cuscino.
Chissà, amore, se sospiri
e dalle rosee labbra tue,
sboccia l'ombra fugace
di un tenero bacio.
Chissà, amore, come dormi
se il corpo tuo,
pallida luna d'Agosto,
si muove ansante o
tace in un immobile assopimento.
E se le mani tue
stringono un frammento di stella
caduto tra l'ebano
dei capelli tuoi.
Chissà, amore, come dormi
e in quale sogno
i tuoi dolci occhi
si rispecchiano ogni notte.
©
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Commenti (1)
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B
Blackwing6 settembre 2008
LA dolcezza di questa poesia, mostra l'amore provato, ma anche una sconfinata malinconia, provata nel non poter sapere anche una cosa così piccola, come la posizione che fa la persona amata quando dorme. Veramente piaciuta.