Segui pure la legge dei tuoi fiori
Segui pure la legge dei tuoi fiori
triste da morire!
Quella che dice "muori" e tu muori
e decide che la rosa deve appassire...
Lei obbedisce per nulla indispettita
che "mille a zero" la morte vinca sulla vita
Io che son rosa sì ma anche donna
non do la mia adesione e disapprovo
Io non ci sto e resto qui sul rovo
rosa di macchia a profumare il bosco
Se passi tu ormai ti riconosco
sei quello che ha paura dei miei rami
Lo so hanno spine e spine d'ogni sorta
ma pungono la pelle delle mani
non uccidono un'anima
se non è già morta...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (2)
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Berta Biagini10 settembre 2008
Animo sensibile la nostra autrice che si ribella a chi con leggerezza vuole estirpare la vita ai fiori - con una chiusa che fa molto molto pensare. Piaciutissima.
Antonio Biancolillo10 settembre 2008
Ferma ribellione dell'autrice nella sua disapprovazione e nel ribadire a rimanere nelle ...spine... che in fondo possono solo pungere... ed io con le mie spine. non ucido nessuno... Piaciuta veramente.

