Undici settembre
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (4)
Nessuna tregua in qualsiasi era - purtroppo è proprio così e purtroppo continueremo negli anni - ci sarà sempre qualcuno che di volontà non saprà cibarsi.
Dalla poesia emerge quel senso accorato e la repulsione oltre che lo sdegno per il fatto tragico dell'undici Settembre, pensiamo a quante morti e lutti mai giustificati da ambo le parti, io penso ai pozzi di petrolio e all'egemonia di un territorio intorno al milione di persone, morte, invalidi, storpi, orfani e case distrutte bambini massacrati, nazioni distrutte, fame e miseria per chi resta mai giustizia e non vado oltre non voglio ne accusare ne giustificare, la strage prima di tutto, qualsiasi opinione va' rispettata e per questo ho scritto diverse poesia che attestano quanto ci tengo, ma ci tengo anche a non generalizzare e soprattutto a essere obiettivo le stragi e le morti non hanno patria. Pace, pace, pace, pace, pace, pace...
L'umo è capace di scegliere il male, non sa viverci perché pensa di esserne al di sopra e poterlo controllare. Ecco le varie tristi ricorrenze che non insegneranno mai niente a nesuno.
Dico basta alle guerre, basta agli attentati, basta agli eccidi di massa... Pace ... Pace... Troppi lutti anche ricordando l'11 settembre... Ricordare fa riflettere! Piaciuta




