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Famiglia 18 settembre 2008 · lettura 1 min · 3091 letture

La radice

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Immagini di immagini affollano la mente ed un'ombra silenziosa che parla all'anima mia suona corde antiche profumate di nostalgia; eccoti, mia carne, speranza gentile degli anni migliori... s'alza la voce del cuore: eccoti, padre mio, radice del meglio di me.
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Sei dentro di me, o padre.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (7)

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Frammento18 settembre 2008

...sentire una radice così forte... dentro noi stessi vuol dire anche sapere il nome della nostra terra... E questo è ciò che di più bello possiamo avere... Piaciuta tanto...

Amara18 settembre 2008

io non amo le radici... e da esse mi divincolo... ma comprendo il sentire dell'autore... e apprezzo molto le parole con cui lo esprime... bella...

Anna Maria Obadon18 settembre 2008

Mio padre, scomparso troppo presto, vive radicato profondamente in me. Lui costituisce il dorato passato, il presente e... il futuro. Versi condivisi sillaba per sillaba. Diventa quindi superfluo dire quanto la poesia mi abbia colpito nel profondo.

Berta Biagini18 settembre 2008

Un colloquio con il padre che colpisce profondamente con una originalissima chiusa.

Rosy Marchettini18 settembre 2008

Poesia che mi ha commossa veramente e colpito nel profondo! Tuo padre quell'uomo che ha impresso se stesso in te e poi è volato in cielo per seguire i tuoi passi con l'aiuto divino, quell'uomo che non è mai partito per quel lungo viaggio ma vive in te, quell'uomo che non dimenticherai mai. Straordinaria dedica, straordianria e profonda riflessione. Versi che incantano. Mi piacerebbe che i ragazzi di oggi potessero leggere questa tua lirica per meglio comprendere i loro padri ed amarli come te ami tuo padre. Inutile dirti che questa poesia la conserverò nel cuore e la farò leggere ai miei figli che si amano il padre smisuratamente ma attraverso le tue parole potranno meglio comprendere chi li ama! GRAZIE Paolo

Angela18 settembre 2008

l'essenza dei nostri genitori rivive in noi colmandoci l'anima di amore e dandoci sosegno nelle avversità

mp47pasquino18 settembre 2008

Ed io padre spezzando nodo sciolgo il velo dell'azzurro cielo e del mio restare figlio, in terra lego la vita che ho passato e ancor felice resto d'apprender che il figlio mio ancora m'ama. Scusa se fossi stato tuo padre e forse per età lo potrei essere ho sentito il bisogno di risponderti come fossi mio figlio, per le tue poesie.