Senza titolo

Fu allora padre
Quando ti vidi
Inchiodato
A quel maledetto letto
Di ospedale
E poi udii
Il mio nome
Pronunciato
Da voce
Appena percettibile
Trafitta d' angoscia
E incredulo pianto
Dai tuoi occhi
Provati
Decifrai
Con quanta ferocia
Il dolore
Ti scavava
Il cuore
Fu allora padre
Ch'io divenni
Adulta
Veramente
Per te
Ebbi la forza
Di vincere lacrime
di inquieta paura
Questo tu
mi insegnasti
Ed altro ancora
Nel silenzio
Di tante parole
In ansia di coraggio
Il cui vessillo
Sfiora
Per dileguare poi
L'intima pena
Fu allora
Che ti presi
Per mano
Tu padre
Adolescente
Da proteggere fosti
Io ormai donna
E madre per la vita
©
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Commenti (3)
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mp47pasquino19 settembre 2008
Vorrei un giorno una dedica come la tua, non ho parole è tutto scritto lì da incorniciare. a ben rileggerti.
Rosy Marchettini19 settembre 2008
Innanzi a simili dolori non posso scrivere commenti, non me la sento! Posso solamente dirti son qui, se vuoi posso esserti amica!
Anna Maria Obadon20 settembre 2008
Commovente e profondamente coinvolgente. Versi che hanno scatenato in me un antico dolore, sempre presente, infisso nel cuore. Condivisa ogni sillaba. Piaciuta moltissimo.


