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Riflessioni 21 settembre 2008 · lettura 1 min · 3262 letture

Non ho storia

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Non ho storia... mio padre mi ha scritto nel vento e nella sabbia; tende nella mia infanzia, ed il cielo che incontra il deserto verso un orizzonte di stelle gelide. Niente nello sguardo, eppure qualcosa risplende nel silenzio; ci vuole una vita per capire alla fine che non è necessario capire tutto; Dio creò il deserto affinché gli uomini vi potessero conoscere la loro anima... a me donò questa pace.
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Non potrò mai ringraziare abbastanza mio padre per gli orizzonti che mi ha regalato...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (9)

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mp47pasquino21 settembre 2008

Il mestiere del padre purtroppo non si impara e chi lo diventa col tempo ha l'obbligo di dare tutto, quante nozioni o carezze date per far crescere figli e poi sempre il dubbio, di saper dare e lasciare un segno che sia il lume e la via davvero se ci si riesce si è fatto un grande passo. Dalla tua poesia sento che questo tuo padre ha ben seminato, oltre che a lasciarti un segno ti ha lasciato anche tanta poesia. Un pensiero gentile anche in sua memoria. A ben rileggerti.

Rosy Marchettini21 settembre 2008

il deserto parla a coloro che sanno ascoltare le parole dei suoi granelli Bellissima poesia ben costruita i cui versi entrano nel cuore e nell'anima del lettore il quale si chiude in riflessione, avendo acquisito pace trsmessa da questa spledida poesia

Frammento21 settembre 2008

...e gli orizzonti servono per andare oltre... Bella... tanto...

Anna Maria Obadon21 settembre 2008

Un padre dotato di una grande anima che ha saputo trasmettere, in pochi anni, al proprio figlio una sensibilità ed una chiarezza di cuore eccezionale. Condivisa ogni sillaba di questa poesia che mi tocca personalmente nell'anima. Superfluo è dire che mi è piaciuta moltissimo.

Berta Biagini21 settembre 2008

Pur comprendendo a fondo le parole del nostro autore, non credo che questi versi siano mancanti di storia, come dichiara il titolo, anzi in ognuno si legge "granelli" che hanno fatto la storia - che ancor oggi vive regalandoci emozioni -.

Josy21 settembre 2008

Bellissima profonda riflessione che racchiude una saggezza antica oggi dimenticata nel nostro affanno di sapere tutto. Arriva al cuore il delicato ringraziamento rivolto al padre che anche se c'è stato per poco ha lasciato un segno indelebile e di grande valore morale e emotivo. Scritta con grande slancio, armoniosa e sentita. Piaciuta molto!

Giovanni Monopoli21 settembre 2008

senza ombra di dubbio, un insegnamento che ha fatto crescere e capire molte cose della vita... bellissime parole di certo effetto

Rasimaco21 settembre 2008

il nulla, il silenzio, la pace del deserto e tempo ... tempo di una vita per riflettere. Riflettere e capire! stupenda

Amara21 settembre 2008

si... non è necessario comprendere ogni cosa... ma... conoscere un po' della nostra anima... è già moltissimo... bellissima...