Nobile agrume
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
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Quello strano arbusto
con pazienza certosina
quasi maniacale
testardamente innaffiato
ecco d' un tratto si rivela.
E' un arancio.
Un arancio con grosse spine
una pianta spontanea
selvatica.
Dopo profumati candidi fiori
ora con orgoglio mostra
tre arance ancora verdi.
Rimarranno amare
è certo.
Immagino però la loro leggiadria
una volta mature
adornanti l'alberello.
Arbusto spontaneo
tale rimarrai
mano d' uomo
non oserà trasformarti.
Sei nato in libertà
vivrai in libertà.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (3)
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mp47pasquino22 settembre 2008
Un bel quadretto frutto della natura, dove c'è impressa tutta l'emozione dell'autore. A ben rileggerti.
Berta Biagini22 settembre 2008
Simpatica descrizione che ci immerge nelle delicatezze della natura.
Doraforino22 settembre 2008
Un tenero arbusto che presto diventerà un alberello di buone arancie ...L'autore ha sempre un occhio sensibile per guardare le trasformazioni delle stagioni.



