Di altre

Ti vedo sempre tra le mani di altre
tra braccia che ti stringono
occhi che ti sorridono
labbra che si muovono al tempo di parole
che non eviti, che non schivi.
Sai sempre di un'altra
ogni volta che sai di me almeno un po'
e il mio profumo ormai è svanito
tra i tuoi capelli,
tra i tuoi vestiti
coperto da altri odori
che non sono miei.
Vedo sempre mani tra le tue
che ti stringono,
che ti fanno loro
dalle mie fuggi.
Forse perché sono piccole e fredde
le loro no,
sono calde
e gli doni le tue.
Ti vesti ogni giorno di sorrisi
che non mi doni
e che non ti ho dipinto io.
Eppure lasci il tuo sguardo
imprigionarsi nel mio,
occhi malinconici,
che si raccontano
di un incubo chiamato: amore.
Ti vedo fissarmi
e ne soffro
e mi rendo conto
di come vorrei essere come le altre
e stringerti
e saperti fare mio,
solo mio.
©
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Commenti (1)
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A
Angelo Nero25 settembre 2008
forse non ti sorride perché sono solo la sua maschera quei sorrisi che non ti regala. Il tuo profumo se ne sarà andato dai suoi vestiti e dai suoi capelli, ma non dalla sua memoria. La sua vera felicità, come dici implicitamente nella tua poesia è con te. "La tua rosa è speciale perché sei tu che l'hai accudita"