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Morte 28 settembre 2008 · lettura 1 min · 3096 letture

L'ultimo sigillo

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Stelle e notte risuonano dei tuoi passi o segreto messaggero che agiti i miei sogni. Ogni giorno ogni tempo sempre più t'avvicini; mi troverai alla fine seduto davanti la porta e vedrò il tuo sigillo sugli attimi fuggenti della mia vita sperduta nella polvere. Entrerai in me come uno sconosciuto imprimendomi nel cuore il segno dell'eternità.
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...mi succede... affronto la morte tutti i giorni in ospedale... ma è diversa da quella che sogno la notte. Quella verrà per me.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (11)

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Cuccu Anna Maria28 settembre 2008

Il pensiero della Morte a volte ci assale, insieme alla paura dell'Ignoto Destino Ultraterreno. Molto intensa e induce alla riflessione. Stupenda.

Amara28 settembre 2008

...verrà... verrà... verrà per tutti... ma nessuno sa come e quando... e questo è il bello della nostra vita... bisognerebbe vedere la morte com un inizio... anziché una fine... ma non è facile... bellissima... da brividi...

L Falchero28 settembre 2008

...la morte ...qualcosa di inesorabile che si avvicina ogni giorno ...una fine che il poeta spalanca come una porta verso l'eternità...

Frammento28 settembre 2008

...verrà per tutti presto o tardi... ma a me piace immaginarla come una fanciulla dalle vesti chiare... che nel tenderti la mano... sorride... Bellissima...

Antonio Biancolillo28 settembre 2008

Versi che portano alla riflessione per questa Grande Signora che arriverà per tutti... Piaciuta

Anna Maria Obadon28 settembre 2008

Leggendo questi bellissimi versi, non so perché, mi torna alla memoria la poesia di Totò " 'A Livella"...ciascuno di noi spera che l'ultima compagna si presenti diversa per noi ma poi, sappiamo razionalmente, che saremo tutti "livellati". Per chi crede la speranza di un dopo sereno... nella luce! Piaciutissima.

Berta Biagini28 settembre 2008

Un brivido ha scosso la mia pelle - quasi un voler giocare con lei attendendola sulla porta - ti aspetto, non mi fai paura ...incamminiamoci, l'eternità ci aspetta.

Angela28 settembre 2008

Vedere in faccia la morte tutti i giorni ci può dare tanto dolore ma difficilmente può darci la forza di affrontarla quando arriverà per noi stessi. La grande incognita del nostro destino ci spaventa sempre. Ci aiutano la rassegnazione, la speranza di un'eternità, la forza d'animo che dobbiamo avere per rasserenare i nostri cari ma la paura resta difficile da debellare. La ragione ed il cuore rifiutano l'idea della morte

Clelia Maria Parente28 settembre 2008

Una forte sensazione introspettiva, che fa capire la piccolezza umana... lirica dalla struttura elegante, che fa riflettere e molto pensare. Piaciuta e condivisa

Josy28 settembre 2008

Un atteggiamento verso la morte di chi l'ha vista in faccia più volte. Quasi un sereno attenderela per lasciarsi trasportare nell'eternità. Sempre presente l'armonia e la fluidità dei versi. Da meditare. Piaciuta!

A
Aminam26 ottobre 2008

condivido anche a me capita di guardala neglin occhi ogni giorno in ospedale... ma poi la propria si avverte diversamente bella