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Impressioni 28 settembre 2008 · lettura 1 min · 1986 letture

I tuoi occhi guardo

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Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
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I tuoi occhi guardo... aiuole fiorite di parole non dette poco protette da sguardi di creta La tua bocca guardo... prato cresciuto sulla lingua poco protetto da labbra chiuse per lutto. Atti senza futuro Gesti come filastrocche Burattinaio... lavori con destrezza Muovi i fili con decisione e scorgo una smorfia di passione. Ti guardo Povero amore mio... Hai maturato all'ombra della delusione pensieri gonfi d'acqua... senza sapore Pallidi e smorti rotolano ai miei piedi Io in una pozza di possibilità sprecate annego la mia voglia di morderti...
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Tradiva e si pentiva... amava e si pentiva... Pietà per un pover'uomo che è deluso da se stesso...

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L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

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Commenti (4)

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Danielinagranata28 settembre 2008

troppo poco lo spazio per commentare questi versi bellissimi anche se molto tristi, spesso noi donne... ci mettiamo nelle mani di questi burattinai senza scrupoli e senza cuore... siamo attirate come calamite da chi ci fà solo soffrire... bisogna lasciare alle spalle tutto ciò che ci fà soffrire e ci impedisce di volare, poesia molto condivisa e apprezzata un brava all'autrice per averla saputa scrivere così bene.

Paolo Eroli28 settembre 2008

verita' come queste fanni davvero male ad un cuore che ama intensamente! bella poesia... vera nel costrutto e nelle situazioni...!

Antonio Biancolillo28 settembre 2008

Possiamo tranquillamente dire povero uomo e povera donna. Poesia vera della vita di un amore che naturalmente finisce. Piaciuta

Doraforino29 settembre 2008

Questo brano, esprime la delusione, per un uomo che ha la sindrome di Peter Pan. Non crescerà mai, in quanto per lui a vita è un gioco, compreso i sentimenti. Questi uomini non meritano pietà.