Di fronte al mare

Il barcone malandato
galleggia a dispetto...
Ma il mare solcato
non nega rispetto
a chi non riluce...
a vecchia vernice
a legno scrostato...
Non ha maligne dita...
Sfiora i gabbiani
e anche la mia vita...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (4)
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Whiterose2 ottobre 2008
Poesia molto musicale, con una punta di tristezza. Molto piaciuta.
Mirella Crapanzano2 ottobre 2008
Letta e riletta con piacere, questa poesia che ha il suono della vita e del mare... e del rispetto per tutto ciò che è vero... bellissima
Paolo Eroli2 ottobre 2008
una poesia profonda con una accorta metafora mare -vita... secondo me un grande rispetto per quello che la natura e il vivere ci offrono... ! Mi è molto piaciuta!
Rosy Marchettini2 ottobre 2008
versi profondi, musicali, scritti avendo riflettuto. Piaciuta molto


