La vecchia sedia a dondolo

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (6)
Quella seggiola ...ha conosciuto ieri ed oggi i tuoi pensieri... forse dondola di meno... ma vorrebbe forse riposare?...Non credo... Una ironica e profonda poesia! Piaciuta molto...!
non è solo l'attacco ad essere formidabile, ma l'intera poesia, fatta di andate e di ritorni, oscillatoria e periodica come il movimento della sedia a dondolo. per raggiungere lo scopo, anche le rime sono adattissime e la metrica precisa. assomiglia ad una canzone antica, un viaggio tra i giorni felici e passati nei quali perdersi per per un istante e ritornare. lo ridico?... bella bella bella!
Poesia splendida, ironica ma di significato profondo. Versi che cullano e invitano a ricordare il passato e anche i teneri giochi di allora.
Incantevole e melodiosa questa poesia, che come in una favola racconta la storia di una vita attraverso una vecchia sedia a dondolo! (Anch'io adoro la mia vecchia sedia a dondolo.) Piaciutissima!
Una sedia a dondolo che nel suo movimento ritmato fa leggere la vita passata. In ogni passaggio volasempre in un ricordo nuovo e più dondola, più si rilegge nei ricordi. Piaciuta
E' melodiosa come una canzone antica (quoto Zima, evocativa come una ninna nanna, rassicurante come una carezza della nonna. Una bellissima poesia (quoto tutti)



