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Amicizia 5 ottobre 2008 · lettura 1 min · 3590 letture

Amico triste

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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T'agiti al buio dentro aride convinzioni che non sottoponi al confronto del reale ed evapori intelligenza in polemiche faziose, centrale nucleare per una singola lampadina. Moderno Don Ferrante te la prendi con le stelle che mai hai visto poiché basti a te stesso; t'illudi d'aver le chiavi del Creato con autoreferenziata ragione: e se umilmente t'aprissi all'insensibile, al diverso... ai sogni?
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Sei triste, caro G., amico da tanti anni... affoghi negli stretti limiti di quello che chiami realismo... ed altro non è che paura di uscire da te stesso, dalle tue tranquillizzanti convinzioni.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (12)

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D
Donatella Piras5 ottobre 2008

Condivido pienamente. Chiudersi nel "realismo ermetico" è sintomo di disillusione e molto probabilmente delusioni cocenti. Spiare dalla porta socchiusa gli altri che banchettano della loro stessa compagnia deve essere desolante e frustrante e questi versi mi fanno calare pienamente nello spirito del personaggio in questione. Quando i versi ti trasportano altrove, hanno raggiunto il loro obiettivo. Grande come sempre.

Frammento5 ottobre 2008

...è più semplice così...il fuori spaventa... a volte fa quasi male... Bellissima

B
Benito Ciarlo5 ottobre 2008

Sembra la metafora della tartaruga. La sua corazza, proteggendola da tutto l'ha conservata intatta (ma involuta) per milioni di anni. Un'esortazione che il destinatario - e tutti noi - dovrebbe/dovremmo ascoltare, o rileggere magari, perché è vera ed è scritta benissimo.

L Falchero5 ottobre 2008

...è difficile "uscire da se stessi", liberare l'anima dalle costrizioni e dalle convinzioni radicate ...eppure a volte sarebbe davvero più saggio abbandonarsi ai sogni e alla speranza... belle parole di grande umanità ...come sempre patrimonio dell'autore!

Amara5 ottobre 2008

...ci vuole grande serenità... forse non coraggio... ma distacco... per uscire da se... ed aprirsi a ciò che possibile non ci è mai parso... spero ti ascolti...

Cuccu Anna Maria5 ottobre 2008

A volte la paura di sognare e di guardare all'esterno di se stessi è troppo forte quando è la tristezza a prevalere. Poesia profonda che induce alla riflessione. Molto piaciuta.

Anna Maria Obadon5 ottobre 2008

Le persone assolutamente realiste profondono tutte le loro energie per avvalorare le loro certezze concrete... sono esseri monchi perché non sapranno mai quanto di bello si cella nell'irrazionalità...nel sogno! Piaciuta moltissimo

Berta Biagini5 ottobre 2008

Guai se nella nostra vita venisse a mancare quel pizzico di speranza - vorrebbe dire esser già morti -niente intorno a noi avrebbe più un significato.

Angela5 ottobre 2008

L'amicizia sincera si permette di scandagliare anche gli aspetti negativi delle persone che ci stanno vicino per aiutarle eventualmente a migliorare i loro comportamenti . Veramente simpatico questo gentile rimprovero ad un amico schiavo delle proprie ristrette convinzioni e convenzioni che non riesce a far volare la sua mente ed il suo cuore un po' più in alto dove potrebbe godere di emozioni irrepetibili. A volte per molteplici ragioni diventiamo noi stessi i più grandi mortificatori della nostra vita. Dobbiamo saper apprezzare gli sforzi che fanno gli amici per noi e fare qualche piccolo cambiamento. Poesia molto apprezzata.

Josy5 ottobre 2008

Poesia amara che evidenzia uno spreco di vita. Una vita che non si apre a se stessa ma rimane chiusa nel noto, nalla tranquilllizzante mediocrità. Discorsiva e essenziale nei versi che ben si adattano al contenuto. Piaciuta!

G
Gabriella Cantoni5 ottobre 2008

"Evaporare intelligenza" Troppo bella l'immagine! Un'intuizione poetica e molto molto capace di rendere... Come sempre grande anche nel darci modo di riflettere sui nostri e altrui difetti...

Rosy Marchettini7 ottobre 2008

Chiudersi in se stessi avvolto dalle proprie convinzioni, esere statici, non voler vedere, non voler uscire da se stessi perché impaurito e tremante della probabile conoscenza di altre e diverse verità. Poesia splendida che anche vuol esser un messaggio "brusco" nei versi c'è amore e carezza ad un amico. Bellissima, paciutissima e soprattutto condivisa in pieno