Cammino
Cammino
contro quest'acqua buona
che cade e mi pulisce.
Un fango sottile impregna
la terra di questa campagna
grave e quieta.
Ubriaco di cielo,
respiro il vento.
Qui,
dove l'erba profuma d'amaro,
ritrovo
il fanciullo che son stato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Borghini Anto Bee6 ottobre 2008
Una vera poesia. Molto apprezzata. Letta più volte dona, ogni volta, la sensazione piacevole di essere lì, presenti sotto la pioggia a condividere.
Paolo Ursaia6 ottobre 2008
Doppia lettura... visione naturalistica, ed intima... bei versi, che coinvolgono una parte della memoria di ciascuno. Piaciuta

