Ballata tra il serio e il faceto

E tu fuggi amore mio
come se contassi nulla
ma si sa e lo so anch'io
che ti perdi tra la folla
della gente che reclama
solo poco del tuo tempo
d'un amico che ti chiama
per un buon consiglio lampo
di una donna che capisce
di una notte che finisce
e ti lascia in fondo in fondo
pover'uomo solo al mondo
Cosa perdi non lo so
ma di me ne perdi un po'...
E tu rompi come un vetro
col colore del mio pianto
tutto ciò che stava dietro
senza ombra di rimpianto
Va a nutrirti con la biada
Sogna pure con ardore
il colore della strada
il sapore dell'amore
Vola pure sopra i tetti
senza mai farti vedere
da chi vuole che tu metti
insieme desiderio e amore
Crescerà come alto fieno
la tua strana fantasia
Ma il calore del mio seno
non me l'hai portato via...
E la vena di poesia
per la quale m'ami ancora
voglio che tu sappia ora
non me l'hai portata via...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Paolo Eroli8 ottobre 2008
tra i rimpianti di un amore... che è svanito in altri lidi ...molta amarezza ma un forte senso della propria onesta'! Bella ballata: ma direi piu' Poesia di cuore!
