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Dialettali 9 ottobre 2008 · lettura 1 min · 3121 letture

Vizziato!

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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S'avanza er pupo co' na faccia da paravento e se pianta 'n mezzo la stanza: "cacca", strilla er fregnetto. Sorrideno pietosi li presenti annoiati, e nun se lo filano de pezza... S'aggrotta er nanerottolo s'embruttisce e piagne come 'na fontana sbatte li piedi pe' tera e urla come 'na sirena. S'arivorta e se la fila de' corsa lamentannose de' tutto ...er quarantenne vizziato.
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C'è chi non cresce mai, e cerca di stare sempre al centro dell'attenzione... facendo come quei bambini che, in mezzo ad un consesso di adulti, dicono una parola che reputano "sporca"...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (9)

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Anna Maria Obadon9 ottobre 2008

Quanti Peter Pan girano per le strade! Li trovi dovunque . Si rifiutano di crescere passando dall'ingenuità infantile alla dememnza senile... senza fasi intermedie! Che sia meglio così? Versi ben scritti, mordaci, condivisi e piaciuti moltissimo.

Cuccu Anna Maria9 ottobre 2008

Ci sono persone che si rifiutano di crescere e cercano di attirare sempre l'attenzione degli altri come fanno quei bambini che essendo stati troppo viziati diventano capricciosi. Ironica ma profonda. Molto piaciuta.

Berta Biagini9 ottobre 2008

A volte questo comportamento è anche segno d'insicurezza ed allora ci rifugiamo ove e come in quel momento ci è più consono.

Angela9 ottobre 2008

Raccontati simpaticamente in questa poesia i vizi degli adulti- bambini che non hanno voglia di crescere e costruiscono la loro felicità tiranneggiando il prossimo.

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Whiterose9 ottobre 2008

Versi sapientemente ironici per chi eterno bambino ha sempre voglia di un giocattolo e di un'attenzione... Mi hai fatto sorridere, pensando!

Frammento9 ottobre 2008

...molto bella e condivisa... Credo di averne incontrati... eeeeh Un bacio

Josy9 ottobre 2008

Ironica e divertente poesia a cui l'uso del dialetto da una marcia in più. Profondo e sentito il tema affrontato. Condivisa e piacuta!

Mirella Crapanzano9 ottobre 2008

Finale a sorpresa... er pupo è già svezzato de brutto...! Ho riso e subito dopo ho pensato a tante persone che sono come er pupo, che non crescono mai, che continuano a ripetere vecchi schemi, egocentrici e viziati bambinoni mollaccioni... In vernacolo è spettacolare per il garbo e l'ironia... !

Rosy Marchettini10 ottobre 2008

Molte persone non crescono mai eppure si vantano di esser quello a quell'altro... non sanno che non sono nessuno! Piaciutissima, Paolo sei una forza!