Nel bordo della pelle

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (7)
Un desiderio d'amore velato d'elegante erotismo... in versi caldi e delicati, come quelle "mani arcane e lievi sotto le lenzuola"...
Poesia intimistica, dove l'autrice avverte un senso di vuoto fra le mani... pensando che la vita è solo illusione.
Poesia di un'anima che ripiegandosi su se stessa si apre a mille pensieri... forse solo illusioni ma comunque importanti pezzetti di vita. Molto molto bella
Una sofferenza velata di sensualità ad esprimere il bisogno d'amore dell'autrice. Versi eleganti e raffinati come sempre!
Intima, sensuale, sofferente quella punta che basta...è amore, di corpi e d'anime. Piaciuta
Due versi telegrafici terminano una riflessione in crescendo. Quasi come un atto d'amore interrotto. Un affanno da apnea che fa smarrire il senso del reale e trasmette languore.
Poesia raffinata e sensuale, per un amore che è al limite dell'illusione, ma è pur sempre amore.




