Carne tormenti

carne mia
così debole e schiava
tormenti il mio giorno
la mia notte ed i pensieri
non conosco pace nel tuo nome
e geme l'anima
priva del corpo che appaghi
sola nella passione
non conosci il tuo tempo
e sempre come nel fiore senti
desideri e vuoi
non ascolti il cuore
di tua vita vivi
e di tua brama muori
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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Paolo Ursaia13 ottobre 2008
Intensa, vera poesia... la sensualità, che vibra di emozioni e vita proprie. Molto piaciuta
Atteone13 ottobre 2008
...filosofico e conturbante erotismo, la carne riempie l'anima di sè...bellissima.
Gianpiero De Tomi14 ottobre 2008
La tua carne ..., incontrollato desiderio, che vive di se stesso e si rigenera ogni volta in un nuovo amore ...molto bella ...
Antonio Biancolillo14 ottobre 2008
La passione incontrollata della ...carne... desiderio sensuale. Erotismo coinvolgente, erotismo che lascia il segno... Piaciutissima




