Deserto
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (11)
Il deserto... e le tentazioni! Sia l'uno che le altre si possono presentare sulla nostra strada senza andare molto lontano. Io l'ho letta così. Molto piaciuta.
Spiegare cosa vuol dire ritirarsi da soli con se stessi ad un altro non è semplice. Il poeta ben riesce a rendere l'idea, "non per la prima volta... mai per sempre...". Bella
Versi che pungono l'anima e la spingono alla continua ricerca della sua verità, della sua essenza. Poesia molto bella e raffinata.
Scorre leggera la poesia, ma dice verità sostanziose. Mi piace in particolare la quarta strofa.
E' vero, nel silenzio riusciamo meglio a ritrovare noi stessi ed a capire molte cose della vita che ogni giorno ci rendono diversi da quello che effettivamente siamo.
Molto bella Paolo... bello anche il collegamento con la natura dell'uomo in determinate situazioni... piaciuta molto
iL DESERTO E' SILENZIO... EPPUR E'VITA... COMBATTUTA... SOFFERTA... ODIATA ED AMATA... PROPRIO COME L'AMORE... BALLA POESIA ...BEI VERSI...!
...nel deserto ci si ritrova... Bellissima questa immagine... Un abbraccio
Mi viene in mente un brano della Bibbia che parla del deserto come luogo simbolico di tentazioni e di lusinghe. Poesia diretta e aperta a varie interpretazioni, ma propio per questo ricca e profonda. piaciuta molto!
versi bellissimi che nella consueta eleganza esprimono il sentire del poeta trasmettendolo al lettore...
Solo chi ha vissuto il deserto può scrivere questi versi! Ascoltare la voce del deserto, provenire dalle crepe della terra rossa, trovare l'essenza in quell'infinito di dune... Amo il deserto, i suoi misteri e trovarvi le parole dei padri... Poesia per me, bellissima!








