L'Aruspice
Fegato e cuore
in pezzi sparsi a caso
celano presagi
ancora da svelare.
Altari depredati
delle sacre reliquie
come deschi vuoti
d'anima persa
arredano l'ignoto.
Prede simoniache
in sostituzione
d'idoli vuotati
e riti pagani
invocanti Asi
perduti per sempre.
Alla lettura assorto
di tomi ammuffiti
risposte vaghe
sul destino.
Falena attratta
da cuore infuocato
sola certezza
del mio futuro
edifica l'avvenire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!