Al sole dei tuoi gemiti rochi
Ed è poesia di vita, il tuo corpo,
il bianco della pelle a schiarire
le rughe che sommano i pensieri
e ondeggiano le curve dei fianchi
a bagnare le rive di approdo;
gocce di rugiada su petali
di un bocciolo di carne dischiusa
primavera dei sensi rinati
al sole dei tuoi gemiti rochi
a pioggia che disseta i miei sogni.
Le gambe a incatenarmi la schiena
dentro i sussurri senza respiro,
palpiti a percuotere il tuo seno
nel caldo giaciglio a modellarmi,
le mani s'intrecciano d'eterno.
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia17 ottobre 2008
Grande, tenera sensualità, che coinvolge corpo ed anima, ed il cuore che palpita... piaciuta
Mirella Crapanzano17 ottobre 2008
C'è il velluto elegante e sensuale nei versi di quest'autore che canta l'amore, la passione, l'eros, come pochi...

