Dondola
Dondola
al fermo piolo che l'incatena
la quieta barca dei miei giorni.
Le certezze di un tempo
sono remi impregnati di salsedine,
sono vele sbrecciate
in cui più non sa soffiare il vento.
In albe a lungo attese
ancora la guardo
mentre, chino lungo la battigia,
sperando di ritrovar giovani voci,
accosto all'orecchio
le conchiglie che il mare
mi ha reso nella notte.
...ma tu, compagna dell'assenza,
non chiederti
s'io viva di ricordi.
Sono i ricordi,
ostinati,
a chieder di viver dentro me.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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B
Benito Ciarlo21 ottobre 2008
Pacata, romantica e vera. Artigliano la mente e il cuore con una pertinacia che, certe volte ci meraviglia eppure... guai se ci abbandonassero i ricordi. O se noi abbandonassimo loro. Il messaggio è chiaro e condivisibile sia nell'ipotesi della compagna sia nell'affermazione dell'Autore: ricordare è, comunque, vivere.