Ho messo un fiore in un bicchiere
Ho messo un fiore
in un bicchiere
posandolo sull'orlo bianco
del foglio in attesa di parole.
La luce della luna che cade
obliqua sulle pareti della stanza
sfuma di giallo le pagine
dei libri che ho d'intorno.
Rileggo a caso una tua lettera,
giovane amica
che nulla avevi visto
e forse troppo immaginato.
Di te amavo la dolcezza,
quella calma dolcezza
che solo ritrovo nella luce
di ogni tela di Vermeer.
Aquila senza nido
persa in vuoti spazi
sei stata breve sogno.
Ora sei enigma.
Mi guardo attorno
e più non ti ritrovo, né ti cerco.
Il verso si fa pietra.
La pietra silenzio.
Opposti al tempo, di noi
altri diranno: vissero!
...e, forse, anche soltanto questo
davvero non è poco...
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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