Ipocriti
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (10)
Poesia piena di sdegno verso una determinata categoria di persone che si circondano di ipocrisia. Incisiva, tagliente, piaciuta.
Versi che descrivono perfettamente l'ipocrisia: che fanno riflettere sul male che che essa arreca soprattutto per chi è dotato di sensibilità... Condivisa ed apprezzata.
amara denuncia di triste verità descritte in modo aspro ed acceso quasi una lancia
Versi che mettono in risalto la " bruttezza" dell'ipocrisia... categoria ancora più pericolosa è quella degli ipocriti imbecilli! Condivisa con amarezza, visto che siamo inesorabilmente circondati da persone che fanno dell'ipocrisia il loro punto forte. Piaciuta moltissimo.
Atteggiamenti da evitare con tutte le nostre forze, anche se difficile, in quanto feriscono una parte di noi nel profondo del cuore.
Ci sono ambienti dove l'apparenza e il profitto sono di casa, dove si stringono legami ipocriti, dove la vita è spenta superficialità... una poesia molto bella, che riflette la sensibilità di chi della vita ne è difensore...
...ciò che respira in quei circoli...è aria viziata... Meglio che rimanga sotto chiave... Molto bella e condivisa...
ritiro il commento alla tua poesia: evidentemente avevo equivocato, in quanto non avevo letto le note d'autore, ed ora con le tue considerazioni è molto più chiara : risulta comunque una poesia forte, di denuncia: l'ipocrisia è un vizio diffuso nel genere umano ...ma ripeto pur non negando il dato di fatto, non mi sento di giudicare ...nemmeno con il mezzo nobile della poesia ...se io scorgo falsità, condivido questo pensiero invece "...non ti curar di loro, ma guarda e passa " oppure ancora meglio " ...se loro non vi ascoltano, andate via. e scuotete la polvere sotto i vostri piedi... " del grande uomo e " poeta della vita " Gesù Cristo
versi crudi che scavano nella melma che purtroppo copre tanto spesso certe figure che all'apparenza sono "diamanti" ma tolta la corazza di lor resta un "effimero lucor..." versi stupendi e condivisi!
eh si... certa spocchia qualcuno ce l'ha per concessione divina ...o per autoconcessione...è la spocchia del politicamente corretto... del saputello, del trinariciuto, del barone universitario, dei piazzaioli prezzolati... ecc ecc... ci siamo capiti... la poesia è un furore di esattezze ampiamente condivise.








