Tre semi di viola

Sfila sfumato tramonto ovattato
a rapire l'incanto d'un giorno al passato
a celare la luce sui profumi d'un orto
Ma si svela la luna del volto mai morto
e rivedo nel viso speranze di burro
minestre orgogliose di acqua e di farro
Profumo di fiori tra gli altri s'invola
di quando interrasti tre semi di viola
tra rape e insalate a goderti l'incanto
sui volti fanciulli e cancellarne il pianto
del troppo sfoltir superfluo dal grano
Era sangue nel cuore pur ferma la mano
Sfila sfumato ovattato tramonto
ché nulla s'è perso e torna ogni conto
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (3)
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Mirella Crapanzano30 ottobre 2008
nel profumo di fiori, ci sono ricordi che hanno sapore e che tienimi stretti al cuore, ogni tanto tornano, intensi, a farci una carezza... bellissima
Rosy Marchettini30 ottobre 2008
Dolcissimi versi pieni di sentimento e di profumo, e di malinconia Piaciuta per la grazia dei versi
Antonio Biancolillo30 ottobre 2008
Sensazioni di dolci profumi nelle parole di questi versi. Malinconici ricordi che tornano... Molto bella


