Percepire
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (12)
difficile descrivere il sesto senso e qui un po hai iniziato il cammino
Non è facile avere una percezione delle cose e delle persone soprattutto se non sono tangibili. Poesia profonda che fa riflettere.
Verissimo. quasi senza acorgersi, si manifesta, quasi reale, una sensazione di percepire qualcosa cambiando il pensiero del momento. Qualcosa mi dice che... non so...è come un sesto senso che... olto bella come sempre.
Condivido pienamente questi versi che mi riportano indietro in alcuni momenti della vita in cui quel famoso "sesto senso" ha preso il sopravvento e che i miei orecchi non hanno saputo ascoltare, insegnandomi però per il futuro. Lo reputo comunque un grandissimo dono, anche se a volte sembra ci faccia soffrire.
Anche nelle pagine del Vangelo viene citato il terzo occhio d cui tutti siamo dotati, quello che ci fa vedere oltre le cose materiali, oltre la razionalità...l'occhio dell'anima che trascende da tutto ciò che è percepibile con i cinque sensi. Mistero, forse! Piaciuta
Percepire le cose dietro e dentro le cose. Questo è il grande dono e l'assurda maledizione delle persone sensibili. Poesia di grande impatto emotivo, fortemente sentita.
I nostri sensi hanno la capacità di percepire altri mondi, altre cose, ma sono ovattati, spesso, da un'educazione che ci insegna a fidarci di ciò che possiamo "toccare" col tatto e "vedere" con gli occhi, ma noi sappiamo che il cuore, la mente, la sensibilità, non hanno confini e possono spaziare senza limiti... e il bello è che non è fantasia... il percepire, è solo il nostro senso più grande, quello del divino... bellissima questa tua riflessione
...è un sentire che va oltre se stesso... Sorrido... Bella...
in versi di indiscutibile bellezza l'autore descrive un qualcosa come la percezione dell'impercepibile se non a livello di sesto senso...
Non è follia... ma sensibilità che alcune volte si sviluppa sopratutto nelle persone colpite da un profondo dolore... Un dono che apre a un mondo totalmente sconosciuto, tenendo presente che la realtà è in definitiva quello che noi riusciamo a percepire... Ben scritta. Fortemente sentita.
Il sesto senso difficile percepirlo ma spesso lo si ha. Bellissima poesia elegante e fluida.
Il sesto senso... dovremmo dare più ascolto a ciò che esso ci suggerisce! Sono una medium, ma... avessi mai dato, per me stessa, retta al mio sesto senso... Ci credo e so che esiste! Bellissimi questi versi, piaciuti nel profondo ed apprezzati tantissimo










