Uomini di Sempre

Spesso ombra grigia e silenziosa
vile e della vostra viltà timorosa
rispettosa mi inchino
ai vostri modi ammirata
e mostro il volto persino incoraggiata
Sorrido e fingo di ignorare
che non esiste libertà per noi
E' così che amo come voi
Senza speranza
E' con costanza che porto avanti
l'orgoglio di non avere amanti
Li chiudo in barzellette
per ridere di gusto
Il peccato a mezzo busto!
E statua tra le altre
piazzarlo nei giardini lussuosi
delle nostre città scaltre ci piace
e vittoriosi chiamiamo tutto questo vita
Vivo e mi vivo uomini di Sempre...
Mi abbronzo al sole di dicembre
Scio sulla spiaggia nevosa
di fronte al mare vergognosa
di tanto mio coraggio
Ma ad ogni alba con costanza
abbasso la serranda
e mi difendo dalla violenza
del sole grande che ci riprova sempre
E' così che mi ritrovo a temperare
la matita spuntata della mia malignità
E vi torno a cercare uomini di Sempre
vestita di sportiva dignità...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano31 ottobre 2008
C'è tanta amarezza in questi versi e rabbia... nella superficialità dei ruoli e dei rapporti viviamo insoddisfatti, spesso travestiti, spesso calunniati, tutti dietro facciate di perbenismo e di viltà... ma, per fortuna questa è solo una faccia della medaglia e fuori, tra la gente, tra gli uomini, c'è anche altro, più vero...
