Autunno
Ritorna la stagione
in cui i castagni
si tingono di giallo
prima di concedere al vento
la estenuata resa delle foglie.
Nei campi
dove a lungo la cicala
ha cantato nell'estate, alzano
grigi steli ancora dritti
i morti girasoli,
ignari del solitario colibrì
in volo verso il sole.
Dolgono i sogni amputati
dell'estate.
Autunno, la pace che mi dai
è dolcezza strana
in cui più non mi ritrovo.
So che presto verrà la pioggia
a imbevere la terra nuda
dove il fango si fa roccia
ed i miei morti
imputridiscono lontani.
Forse mi scoprirai,
un poco più taciturno,
certo più cupo.
Più non mi appagano
i tuoi umani colori,
autunno,
ora che ignoro
se ancora qualcuno m'attenda
al fondo della strada.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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