Africa
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Conoscere l'Africa vuol dire amarla profondamente e quindi se si vive proiettati in una realtà quotidiana completamente diversa... ecco rinascere la nostalgia, " il Mal d'Africa"! Versi splendidi condivisi pienamente...
Ricordi nostalgici e intensi per una terra quella Africana molto bella e suggestiva, ricca di bellezze naturali, di profumi e di canti. Molto piaciuta.
Anche chi come me ha solo sentito parlare del mal d'Africa può capire cosa si prova sentendo che un parte del nostro cuore vive lontano e ci manda in continuazione immagini struggenti che alimentano il ricordo e la nostalgia.
Il mal d'Africa ce l'abbiamo sulla pelle, negli occhi, dentro al cuore, è un profumo che ti riporta alle origini, e i colori che abbagliano e saturano i sensi... per chi c'è stato è innamoramento e nostalgia. Piaciutissima.
...la tua è una dolce malinconia... ha il colore di una terra che non ho ancora stretto nelle mani... e la sento qui, nelle tue parole... Bella...
Piano piano potremo dire di aver vissuto in quella parte di terra tanto amata dal nostro autore - tanto sono descritte bene le immagini che saltuariamente ci dona.
Il mal d'Africa lo ha solo chi ha vissuto l'Africa e non visto quattro leoni, sette zebre, qualche antilope stando però in un centro turistico con tutti i conforts! L'Africa Nera è bellissima, le spiagge color oro, il popolo è un popolo buono, manca anche a me tantissimo! Piaciutissima, apprezata e condivisissima
ed é proprio in questi flash che quel mal sottile che si chiama nostalgia crea i versi più belli per un mondo che é ancora incontaminato ... anche se stanco di soffrire per ingiustizie e cattiverie...








