Molle medusa luna

Bianca medusa molle
stanotte sei tu luna
baglior tuo m'avvelena
mi irrita la pelle
che rosea tesa e fiera
s'illanguidì e promise
sotto di te una sera
ll tuo candore illuse...
Di quando udisti baci
e carezze guidasti
non ti rammenti e taci...
D'essi luce bevesti
come d'ogni altro amore...
per mescere più denso
vino a inebriar gli amanti.
Ladro e mendace il senso
che ricama i tuoi manti
e si finge colore...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Rasimaco7 novembre 2008
naturale sfogo di un'anima alla luna ... compagna e complice di passati amori sui quali ha sempre posto una lapide di silenzio... molto bella soprattutto nella chiusa che diventa quasi un'invettiva...
