Fame
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (9)
giusta indignazione quella del poeta, dietro ogni guerra ci son sempre sporchi interessi che non guardano "addomi rigonfi", non vedono sorrisi spenti in occhi vuoti... e tutto per quei sporchi trenta denari che l'uomo Caino uccide l'uomo Abele fratello... stupenda!
Se la guerra non fosse un business non esisterebbe, troppi interessi e nessuno per coloro che muiono ammazzati dalle pallottole, dalla fame o dalla mancanza d'acqua Il potere logora chi non ce l'ha, come scrisse Andreotti, e tutti lo pretendono che importa se milioni e milioni di uomini muoiono... ci son le fosse comuni... Quanto dolore, terrore, domade prive di risposte è un guerra! Bella, bellissima poesia che condivido in ogni parola e ho la stessa rabbia del poeta dentro me... ma siamo soli... e di noi se ne infischiano i potenti e i pazzi che con mitragliatrici spazzano vite. (pazzi coloro che vogliono predominare su un altro popolo, come accade molto spesso in Sierra Leone, congo, etc) Bravo Paolo, applausi da questo gran teatro
Come è vero che siamo noi a far nascere sentimenti brutti ...come la rabbia, anche nei cuori di bambini, dove invece dovrebbero esser pieni d'amore. la pienezza... la trovano nella fame e chi ha distrutto la loro infanzia. Piaciuta
E' inutile far vedere in TV questi piccoli innocenti con quegli occhioni che implorano e quei pancini che strappano l'anima se nessuno dall'alto interviene per mettere fine a questa piaga. Sono con Libre Moi - che prima o poi, dall'Alto Colui che tutto può, una mano salverà anime innocenti.
Dovremmo sentirci tutti un po colpevoli per non essere stati di capaci di colizzarci per combattere contro questo orrore
,è la storia del mondo purtroppo... paga sempre il più debole... cosa facciamo tutti noi perché ciò non accada? guardiamo l'isola dei famosi? me compreso s'intende...
Dura la poesia che riflette la realtà vera e sconcertante. Bellissima nel contenuto e nello stile, come sempre.
...un brivido nel leggere le tue parole... e poi la consapevolezza triste che tutto questo è vero...
Sacrosanta ribellione contro i Signori della guerra che seminano morte con le armi invece di investire in cibo per i bimbi innocenti che con il loro corpicino scarnificato e il ventre rigonfio guardano con gli occhioni impauriti la Morte che arriva. Sì,nessuno difende Abele da Caino. Poesia profonda che deve far riflettere. Molto piaciuta.







