Tu non offrirmi la speranza
Anche se un tempo
ho alzato mura d'indifferenza
per non illudermi né credere,
tu non lasciare che il ricordo
cancelli per intero
l'orma dei miei passi.
Ora che ignota mi è
la traccia del ritorno,
nè sa essermi guida
il sofferto grido di coloro
che mi chiamano con spenta voce,
non dare acqua ai fiori,
lascia che il mio giardino
spenga i suoi colori.
Voglio che il rimpianto che monta
si sublimi nell'effimero
che mi circonda, nel vuoto caso che
ancora costringe questi miei passi
lungo strade che non conosco.
Tu, non offrirmi la speranza
nel Dio della tua croce.
Dammi piuttosto un'ultima bandiera,
una sola ragione
per cui io possa credere
senza chieder sostegno
alla confusa memoria dei miei morti,
perché trovi senso quell'eterna favola
da imbonitori stanchi
incapace di convincermi
della possibilità di un'altra vita.
Questo solo ti chiedo.
Se lo puoi, fallo.
Non voglio, quando sarà l'ora,
andarmene portandoti rancore.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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