Solitudini esteriori
Non parlerò
al vento questa notte...
lo lascerò sbattere
tra le mute pareti
e quando
schizzi di silenzio
ritorneranno
leverò l'eco
della mia coscienza.
Non ascolterò il vento
questa notte...
spalancherò l'anima
al grido dell'universo
e quando
sprazzi di luce
arriveranno...
canterò
solo di me stesso.
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Commenti (2)
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Clelia Maria Parente30 novembre 2008
Versi introspettivi, ben scritti ed eleganti; lasciano il lettore riflettere... Piaciuta
Mario Bugli30 novembre 2008
L'eco della coscienza e sprazzi di luce in un fraseggio elegante di fine poesia... queste " solitudini esteriori " arrivano a segno coinvolgendo il lettore... non superficiale!

