Nella testa dalla cucina al letto
Marco Canonico Baca8175
377 poesie pubblicate
+ Segui
Può farcela un fiore
in combutta col vento
a solleticarmi il presente?
A schiacciarmi sul corpo
un odore di quiete,
latitante in un mondo d' uncini
con punti alle basi...
è già una sentenza
l'estinzione di pelli irruvidite
dal gelo di un incontro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento1 dicembre 2008
...Marco... divorzia da questo fastidio... e rendi gli uncini gocce d'acqua... Bella...
Danielinagranata1 dicembre 2008
Resto tutte le volte estasiata a leggere le poesie di Marco, a mio modesto parere, trovo che siano geniali, questa di oggi è semplicemente splendida è bello avere autori così è un piacere leggerti
Atteone1 dicembre 2008
Una sentenza da cui nasce la Poesia che giustifica. Bellissima.
Rasimaco2 dicembre 2008
versi di potenza, sferzano la mente stimolando il lettore che leggendo e rileggendo cerca significati reconditi di cui s'ammanta il nostro poeta rendendo poesia ogni suo pensiero... molto bella




