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Riflessioni 7 dicembre 2008 · lettura 1 min · 5368 letture

Cuore bambino

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Balbetto versi ai confini incerti tra essere ed apparire fuggendo accorto alla mano rapace che vuole di me cuore sigillato in gelide verba; molte cose fanno lume, ma per vedere nella notte non c'è che passione di cuore bambino.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...se non torneremo come bambini...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (11)

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L Falchero7 dicembre 2008

ci sono persone che sono giovani anche a ottant'anni e altre che paiono già morte a trenta: quelli che non sanno più sognare, che non credono all'amore, agli ideali, che si sentono già "maturi" ...solo chi mantiene il cuore e la freschezza di un bambino può rimanere "vivo" e provare emozioni e felicità e anche tanto dolore... ma questo è il prezzo per non diventare solo "gelido verbo... spento". Il cuore dell'autore è quello di un bimbo: sempre vivo e pulsante, sempre teso a raccogliere in se le gioie e i dolori del mondo: un cuore grande!

Cuccu Anna Maria7 dicembre 2008

Riflessione molto profonda. Soltanto i bambini sanno osservare le cose con limpidezza e innocenza e dovremmo ritornare ad essere come loro. Molto apprezzata.

Anna Maria Obadon7 dicembre 2008

Svegliare il fanciulletto che sonnecchia in noi ci può senz'altro aiutare ad apprezzare quanto di bello ci circonda, con occhi sempre " nuovi e Puliti". Condivido questo concetto anche perché interiormente forse non sono mai cresciuta... soltanto che bisogna fare i conti con i nati vecchi che fanno paura. Un po' come l'orco delle favole. Comunque, concludendo: " Viva i bambini di qualsiasi età anagrafica!"Piaciuta molto.

Berta Biagini7 dicembre 2008

Rimanere giovani dentro non significa non essere ancora arrivati a comprendere la vita, a volte si soffre di più interiormente ma non lo diamo a vedere passando da superficiali. Versi che mi toccano nel profondo.

C
Caterina Viola Scimeca7 dicembre 2008

A volte penso che la società di oggi ha ucciso l'innocenza, la purezza che si trova nei bambini, negli animali e senza il soffio primario della Vita, siamo dei legni secchi, dei ferri arroventati di violenza.

Mario Bugli7 dicembre 2008

Non posso che condividere il messaggio anche a me tanto caro... i bambini sanno vedere meglio dei sapienti o saccenti adulti... e poi " se non diventiamo come bambini non entreremo nel regno dei cieli " è stato detto!

Antonio Biancolillo7 dicembre 2008

Bellissima e intensa riflessione... un invito a osservare come bambini, ad amare con sincerità con la dolce schiettezza dei bambini, rimanere sempre giovani come loro nei nostri atteggiamenti, nello spirito, avere la loro spensieratezza, sorridere per tutto, anche banalmente. Pronti a gioire e soffrire sinceramente come loro... Molto bella questa poesia di un autore sempre attento a regalarci riflessioni che possono scaturire solo da un cuore che pulsa freschezza.

Frammento7 dicembre 2008

...solo chi conserva la meraviglia della scoperta può riuscire a vedere ciò che c'è dietro i veli di niente... Bellissima

Rasimaco7 dicembre 2008

versi intensi, riflessivi e come sempre raffinati ed eleganti recitano verità inconfutabili... molto piaciuta

mp47pasquino7 dicembre 2008

Quel magico mondo bambino ci rimarrà impresso per sempre, mi sembra di recepire il fuggire da un mondo adulto e falso per rifugiarsi nel puro mondo vissuto. Letta con piacevole attenzione

Rosy Marchettini8 dicembre 2008

Adulti, siamo chi più, chi meno con l'anima accartocciata ...e come sarebbe bello tornar bimbi e non avere il peso di responsabilità che a volte ci sembrano essere macigni che sovrastano l'esistenza... Tornar bimbi per assistere incantati ai miracoli della natura, per gioire di una folle corsa sui prati, per ...essere se stessi e non ridotti a schiavi della società giudicante e talvolta perversa Piaciuta in particolar modo