La rosa

Si fece il cuore rosa scarlatta
senza spine, dolce questo dono
sembra danzare tra le tue dita.
Nulla vuole se non accarezzare
i tuoi capelli, ornarti la bella
fronte che splende all'omaggio
d'un raggio di luna.
Eravamo distesi sul ciglio
d'una notte sognante.
E inebriata dall'acqua di questo calmo
mare appassirà l'anima mia,
continuando a sorridere
a questi profondi occhi,
finché l'ultimo petalo
non cadrà sulla tua spalla.
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Commenti (3)
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Rosy Marchettini8 dicembre 2008
Sempre bravo il nostro caro Diego! Piaciuta ed apprezzata
Cuccu Anna Maria8 dicembre 2008
Un risultato stupendo. La ragazza si sarà sicuramente innamorata per questi versi sublimi. Poesia molto romantica e tenera. Togliere le spine dalla rosa donata perché accarezzi l'amata senza farle male, adornandole il volto. Molto apprezzata.
P
Phersu8 dicembre 2008
Veramente belli, caro Diego, questi eleganti versi ricolmi di dolcezza.

