118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 11 dicembre 2008 · lettura 1 min · 3472 letture

Millantatori

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Millantar significati oscuri tessuti d'incomprensibile sperando obliqui che alcun li riempia di recondite filosofie mascherando il vuoto di menti pretenziose; simular combattimenti in sconosciute tenzoni tra invisibili mura d'ignoti palazzi. Atteggiarsi lieti ad incompresi innovatori celando invano d'esser insignificanti...
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nata dalla mia esperienza professionale... ma, credo, in qualsiasi campo, in qualsiasi tipo di lavoro, ci si scontra con certi personaggi, messi lì da qualcuno, che niente capiscono, niente hanno da dire... e, ciononostante, chiacchierano... chiacchierano...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino11 dicembre 2008

Cruda e penetrante poesia, essenziale e concisa condanna a chi mena lucciole per lanterne e can per l'aia, purtroppo un certo mondo è fatto così...E chi lotta a volte viene isolato. Letta con piacevole attenzione.

M
Michaelsanther S11 dicembre 2008

millantatori che poi sono anceh parassiti... troppi ce ne sono... ottima poesia

Cuccu Anna Maria11 dicembre 2008

Giusta condanna verso coloro che mistificano le cose e usano il potere senza avere la giusta competenza a danno del prossimo. Molto apprezzata.

Antonio Biancolillo11 dicembre 2008

Bellissimi e giustissimi versi di indignazione contro tutti quelli che usano... la poltrona... per avere la possibilità di parlare. Stanno lì e non sicapisce come ci siano arrivati... quanti ce ne stanno... Molto bella

Anna Maria Obadon11 dicembre 2008

Tasto dolentissimo toccato da questi versi... la nostra società va così male perché non vengono valorizzati i meriti, le capacità, l'intelligenza e troppo spesso abbimo a che fare con emeriti deficenti che siedono " nella stanza dei bottoni" pocurando soltanto danni a tutta la comunità.Sempre la presunzione va di pari passo con l'ignoranza ...Mala Tempora currunt! Piaciuta

Veleno11 dicembre 2008

Cruda verità in un mondo dove egoismo e potere hanno il sopravvento... un mondo di millantatori pronti ad osannare il loro operato... qualsiasi sia, pronti a rimuovere ogni ostacolo con chiacchere e prepotenza. Apprezzata moltissimo

Danielinagranata11 dicembre 2008

...meglio che non parlo... sono d'accordissimo con te... anche nel mio campo purtroppo è così... molto piaciuta e apprezzata bravo come sempre

Mirella Crapanzano11 dicembre 2008

Una poesia incisiva, profonda e vera... purtroppo, in ogni campo c'è gente che grazie a spinte, a chiacchere e non certo al suo valore fonda la sua attività... ma quel che è peggio, che c'è una quantità di altra gente che li segue, ipnotizzata... ottima!

Berta Biagini11 dicembre 2008

Purtroppo in qualsiasi posto di lavoro c'è sempre chi si è fatto strada a suon di spinte senza avere gli attributi, le qualità per svolgere quanto è proposto. Molto sentita.

Rasimaco11 dicembre 2008

parole che volano a gola spiegata, voce forte e calda spesso ad impressionar pubblico, ma scavando tra le righe ed esaminando i contenuti solo aria per tromboni... il mondo é anche questo! poesia di sdegno e di denuncia! molto apprezzata e condivisa

Giovanni Monopoli11 dicembre 2008

poetico viaggio in un mondo circondato da detti personaggi che deturpano il buon andamento delle cose emarginando le vere competenze di altri che subiscono ...ottima riflessione