Amore se la nebbia non svapora
Le silenti mani
di nebbia vaporosa
tulle copron le cime
dei vecchi faggi e dei cipressi
E tu le tue parole emani
umidi fumi a chiedere qualcosa
E' una domanda Vuoi sapere come
cancellai dai miei i tuoi occhi impressi
La risposta dalla nebbia viene
che non annulla vela
costretta com'è dalla natura
a far sipario a scendere a coprire
Scorri ancora denso nelle vene
solo vapor di lacrime ti cela
ed ogni notte compresa la più scura
sei lì con me che tenti di dormire
Amore se la nebbia non svapora
se costringe le cime di tue mani
nel fumo a celare desideri
tu sai che io ora su ora
oggi e come sempre ieri
goccia su goccia attenderò domani
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli11 dicembre 2008
Bella la metafora tra la nebbia che non annulla ma vela... e l'amore che potrebbe tornare a splendere solo se si dissolvesse definitivamente... al sole!
