Il comune senso della normalità
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (4)
Alcune feste che prima erano spirituali sono diventate occasione di consumismo che niente hanno a che fare con il vero significato del Natale. Con la crisi economica in atto i commercianti faranno meno affari e sinceramente non mi dispiace per loro, provo più simpatia e comprensione per i pochi artisti in strada che o per loro scelta o per avversa fortuna sono fuori dalla cosiddetta "normalità". Apprezzata.
Non c'è che dire, il nostro autore ha fatto centro - non si può che essere daccordo con il suo pensiero.
In anni di crisi, un Natale sottotono, dimesso. Il comune senso della normalità ad accentuare questa insicurezza e paura. Piaciuta
pur essendo d'accordo con il poeta, mi permetto di dire che il Natale anche se molto sotto tono come in questo periodo, comunque è una bellissima festa Poesia pienamente condivisa


