Quando conti i sospiri t'affanni
Quando conti i sospiri t'affanni
afa di noia li fende
si fonde l'acciaio
di quell'ultimo sorriso
Gocce dense di metallo
vagano inesplose
Duelli col cuore
nè scudo a coprire
il vivere strozzato
da infami mani
pagate dall'angoscia
Ma non è vivere
senza lama di sorriso
seppur speso a rimediar perdono
e ancor rossa la punta
del mio sangue rappreso
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (3)
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Mirella Crapanzano20 dicembre 2008
ci sono ferite che lasciano segni nell'anima... versi amari e molto belli...
Paolo Eroli20 dicembre 2008
Dai versi si legge che dovresti aver molto sofferto peramore, malgrado questo pero' ...rimane una porta aperta alla... speranza! Parole chiare nei versi... per una bella poesia secondo me d'amore!
Antonio Biancolillo21 dicembre 2008
Tanti sospiri per tante sofferenze ...a metterli insieme per contarli ci si stanca, ci si affanna... ma la vita continua e deve continuare con il sorriso della speranza che dona luce allo sguardo... Bella, molto bella.


