Una candela per Natale
Nella tua camera
ho acceso una candela
per Natale
e gioca lieve sul tuo viso
la luce chiara della fiamma.
Sul soffitto,
Intorno al lampadario,
brillano
le stelline fluorescenti
che tua madre un giorno
ha ritagliato per dare
luce e sogni alle tue notti.
Ti guardo
ed ora che il tempo
ti dorme tra le braccia
scrivo le sette sillabe del tuo nome
sul bordo della lettera
dei miei auguri di Natale.
Avrei voluto esserti strada
figlio forse troppo amato.
Se lo vuoi, al tuo risveglio,
prendimi la mano e parliamo
come non abbiamo mai parlato,
ma tu non domandarmi
cosa sia la vita
ora che non ho più
favole da raccontare.
La verità che chiedi
è scritta in fondo al tempo.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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mp47pasquino24 dicembre 2008
Chiara e condivisibile realtà di genitore, comprendo l'umano vivere, e so' per averlo subito l'andare della vita... come non irrorare di umana verità l'angusta via, lascia al futuro il gusto della sfida...
