Cafon simbol
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (10)
Veramente poco rispettoso entrare in chiesa e salutare l'arrivo del Messia giocando con nuovi palmari e cellulari. Mancanza di rispetto verso Dio e il vero Natale. Giusta condanna. Molto Apprezzata.
che sono venuti a fare? a mostrarsi in pubblico, a salvare le apparenze e ...solo in pochi a pregare e riflettere... ma ormai sembra che questo costume d'atteggiarsi e indossare maschere "sociali" dilaghi ovunque!
veramente tanto condivisa me lo sono chiesta anche io ma cosa ci sono venuti a fare alla messa? provo un senso di fastidio per il mancato rispetto quando si entra nella casa di DIO. piaciuta molto applausi
"Cosa sono venuti a fare? "Sono alla S. Messa per dimostrare che sono belli, ben vestiti e molto "ricercati "...Quale migliore passerella sotto il periodo delle feste Natalizie? Fuori c'è troppa confusione, si confonderebbero con la massa! Che tristezza...
Bravo, Versi che ridanno importanza al nostro diritto di partecipazione profonda di rigraziamento... un diritto calpestato dall'apparire di tanta gente. Si... staccano per 1 ora per tante altre situazioni... ma non è obbligatorio andarci senza umiltà...Piaciutissima
Un tasto questo da far rizzare i capelli tanto la descrizione è coinvolgente - eppure, per molti sembra essere cosa di normale routine-.
Dura, diretta, condivisa... una ribellione che dovrebbe essere urlo. Una mesta, gioiosa, accorata preghiera che si tramuta in ostentata manifestazione e passarella. Apprezzata moltissimo
Andare in chiesa non sempre è per fede, ci son le comari che parlano se non ti vedono... e allora bella, truccata, raggiante, va al pubblico ritrovo, c'è anche da mangiare, non si può non fare la comunione...! Hai notato che non ci singinocchia quasi più...si potrebbero rompere le calze! Bellissima poesia di ribellione, e non solo... piaaciuta, apprezzata immensamente e condivisa in toto applausi, Paolo, da questo gran teatro che sempre ti ammira
...condivido pienamente queste tue parole... perché la gente a volte (o forse troppo spesso) c'è solo per l'apparenza...
E' il tuo fiore all'occhiello, Paolo! Una poesia vera e condivisa quanto nient'altro e bella quanto nessun'altra. Non posso che dirti: Stupenda!









