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Riflessioni 2 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3451 letture

Tradizioni infinite

Carlo Sorgia 997 poesie pubblicate
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Sfavillio di luci e colori festoni variopinti e brillanti. Ancora qualche giorno come tutti gli anni tornerà nello scatolone poi in soffitta attendendo Natale nuovo. Vita che continua coi tempi cadenzati cento e più anni iniziati dai nostri Padri. Tradizioni graniticamente scolpite nei nostri cuori.
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... il simbolo del Natale in soffitta... un altro anno trascorso...2 gennaio 2009
L'autore
Carlo Sorgia

Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p

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Commenti (4)

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Cuccu Anna Maria2 gennaio 2009

Tradizioni ataviche si rinnovano ogni anno e continueranno a rinnovarsi rendendo eterna la memoria dei nostri padri. Memorie indispensabili per l'identità di un popolo e che non dovrebbero mai sparire. Un popolo senza memoria è come un albero senza radici, crolla e muore. Molto piaciuta.

Danielinagranata2 gennaio 2009

è una ruota che gira tradizioni tramandate da padri in figli tradzioni che resteranno per sempre graniticamente scolpite nei nostri cuori molto bella e vera

Berta Biagini2 gennaio 2009

Magari, se le cose che si tramandano fossero solo queste - purtroppo il male che ci circonda, anche questo si tramanda e mai viene riposto con la speranza che qualcuno se ne possa dimenticare.

Rosy Marchettini2 gennaio 2009

Povero albero, in cantina o nel solaio per undici mesi l'anno, poi un gran respiro per un circa... e di nuovo inscatolato... le luci spente, le palle colorate non luccicano più...si torna al solito tram tram, l'epifania tutte le feste porta via ma quant'è bello quell'albero pieno di luci e colori che illumina le nostre case ed i cuori... Tradizioni che, personalmente, amo Bella poesia, piaciuta ed apprezzata