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Introspezione 2 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3540 letture

Dimmelo

Amara 795 poesie pubblicate
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dimmi... dimmelo quale unguento potrebbe distendere il tuo volto quale sole ridarebbe luce a quei tuoi occhi buoni e il sorriso... dove vorrebbe aprirsi ancora la tua bocca?... so soltanto che non voglio essere io a premere l'ultimo interruttore ma se a due mani abbiamo spento il primo forse sarà con la propria soltanto che potremo riaccendere una luce una per me una per te
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (4)

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Rosy Marchettini2 gennaio 2009

Quant'è bella questa dolcissima poesia Forza, volontà amore fanno di questi versi una delicatissima poesia si riesce a sentire il rumore dei tuoi pensieri, a vedere quel tuo sorriso misto di dolcezza, amarezza, complicità Piaciuta moltissimo Applausi Amara da questo Gran Teatro

Erika Giobellina2 gennaio 2009

M' ispirava il tuo nick, visto che io proprio di persona mi autopresento "acida"... la poesia, mi è piaciuta un sacco, mi pare come pure io intendo l'amore in senso lato. Pure io mi son rotta delle "bambinate2: una mano io e una tu, insieme, figurati che è una dele prime parole che capiscono i bimbi autistici con cui lavoro da tanto, ma gli uomini, almeno i miei, faticano sempre a condividere qualcosa di più del solito! un abbraccio sentito KARMALICE- Erika

Antonella Bonaffini2 gennaio 2009

Versi molto dolci ma che celano un'amarezza sin troppo conosciuta che forse solo il riaccendersi di un volto potrebbe far sparire. Una preghiera per quel sorriso allora...

Guevara3 gennaio 2009

In questa poesia s'intravede tutta la lacerazione di un'anima combattuta, di una donna ancora legata affettivamente al suo uomo, al ricordo di un grande amore. Quando s'è amato così tanto, e per tanto tempo una persona, si spera sino all'infinito... si soffia sui carboni ancora accesi nell'intento di riaccendere la fiammella poi... i sensi di colpa ...la paura. Questi versi risuonano quasi come un'ultima preghiera al compagno, una richiesta d'aiuto per trovare, nel bene comune, una soluzione ideale per entrambi. Bella analisi ...purtroppo di un amore alla fine