Scelse duro eremo di cuore
Scelse duro eremo di cuore
per dissipar nodi ed intrighi
Al telaio potè tessere il nuovo
col filo vecchio intriso di passato
Ed ecco apparir peplo frusciante
verde seta da vestir mille domani
Bagnò ricordi di ferro rugginoso
in liquida antica ambra preziosa
Caramello di pietà e perdono
assaporò e colto dal sonno
dormì sul letto d'un torrente
che lavò via croste di durezza
S'asciugò coi rovi lì nel fitto bosco
e stille di sangue rosso scuro
lasciò tra le bacche velenose
Infine in solitudine di specchio
nelle sue membra si riflettè
il Futuro!
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Stefano Guerrieri5 gennaio 2009
() ...per la mia pochezza cultural Poetica dal vostro testo son riuscito d'appena a coglervi la profondità,... comunque sazio ed appagato. BELLA!