Silenzi

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (8)
...quando il sole non illumina più lo sguardo ma disegna solo ombre, allora tutto intorno si spegne, diventa oscuro, vuoto... il respiro si fa delirio e anche i passi, si fanno silenziosi... Una poesia introspettiva molto triste... Un momento di solitudine, di dolore... così l'ho interpretata
Ascitta, essenziale, dura... la solitudine, di pietra gelida. Piaciuta, sentita mia...
...quei passi saranno anche coperti di silenzi, ma il loro suono si sente dentro l'anima... Molto bella... da rileggere
Un delirio è l'essere soli, solo un delirio. Basterebbe sapersi uniti in questi momenti, al gigantesco corpo di cui molti di noi sono braccia, gambe, occhi... Sentita moltissimo!
T'aggrappi al respiro in solitudine in questi versi la solitudine è tangibile solo silenzio intorno dolore nello sguardo una tristezza infinita nell'anima questa poesia è bellissima ma d'altronde la classe non è acqua
Introspezione dura, reale come solitudine e tristezza... versi bellissimi... intensi nelle sue parole. Piaciuta moltissimo
parole che graffiano pur senza punte acuminate. Lasciano segni e scorrono dentro come sangue. La sento mia.
"Oscure dimore albergano nell'anima di tristezza assopita" Queste mi hanno particolarmente colpito, oltre alla capacità dell'autrice nel costruire la poesia, v'è una interiorità che sa penetrare nell'anima per carpirne quei piccoli ma importanti segnali che questo argomento messo in evidenza meritava di essere.







