Il silenzio dell'illusione
Cosa mi racconti, muto cielo?
Tu, immobile e pensoso,
tu che sciogli le braccia
cingendo un'umanità di sospiri
con fredde catene, cosa mi dici?
Come son sciupate nel silenzio
mie e nostre parole!
E sentimenti s'addormentano
su un letto di soffici pensieri,
su una culla dondolata dal superiore
firmamento.
Così, nel vago d'un palco
defunto, assisto allo spettacolo
nello sguardo di chi si è perso.
E rendo omaggio ad uno sconosciuto
illusionista, triste Arlecchino
che canta ridenti lacrime.
Si spendono nel silenzio mute parole
mentre la luna sorride
alla vista della mia fronte rigata.
Scrivevo sonetti a me stesso.
©
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Commenti (4)
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E
Epochegel5 gennaio 2009
Bella... Questo palcoscenico che è la vita è insieme lacrime e felicità. A volte prevale un aspetto a volte l'altro... è importante sapere che esistono entrambi gli aspetti.
Giulia Aurora6 gennaio 2009
molto bella questa lirica che ragiona tra se e se ...e che emoziona l'anima
P
Phersu6 gennaio 2009
Una bella poesia dedicata al palcoscenico della nostra vita, cerchiamo sempre di essere attori protagonisti sul nostro cammino.
Frammento6 gennaio 2009
...sai... forse a volte le parole che ci scivolano dalle dita non sono per nessuno... neanche per questo cielo... ma solo per noi che cerchiamo di capire... un perché...un se... Bellissima

