180 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale gabriellacantoni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 7 gennaio 2009 · lettura 1 min · 1890 letture

A quattro pugni di terra dal tuo viso

G
Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
+ Segui
Come il seme dal fiore lontano eppur tanto sconcerta il loro stesso essere nell'essere Fiorisco ancora all'alba ché tu mi partorisci corolla sullo stelo diritto a scrutar angoli di cielo dove sia l'ascoso paradiso Ma reclino ogni sera a quattro pugni di terra dal tuo viso...
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dove sarà mia figlia? In me? Lassù? A quattro pugni di terra da qui?

G
L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Franca Canfora7 gennaio 2009

Quest'angelo troppo presto strappato al grembo della mamma, pur nel dolore lacerante, è ancora accanto a colei che l'ha amata. E le dona ancora amore, in modo diverso, donandole il coraggio e la forza per ricordarla con il sorriso e non più nel pianto. E' una poesia toccante, che lascia un segno forte nell'animo del lettore, e che mi ha colpito in modo profondo.

Mirella Crapanzano8 gennaio 2009

mi ha commossa tanto questa bellissima poesia... puoi ritrovarla in te, essenza splendente che di te è parte, e ovunque porterai il suo ricordo... un forte abbraccio

L
Luca Torri8 gennaio 2009

è incredibile... ma in un certo senso, stavo ricevendo le stesse immagini. condivisa... e magica.

Rasimaco8 gennaio 2009

accorato interrogativo di una madre che con sguardo fisso nel vuoto si chiede ... ora la sua creatura l'ascolta, non sa dove ne come, forse anche vicinissima, ma sicuramente l'ascolta, la vede, la sente... struggente e stupenda!

Antonio Biancolillo11 gennaio 2009

Versi che fanno commuovere per quanto sono sensibili... Non parole ma silenzio nello sguardo di lettura.