A quattro pugni di terra dal tuo viso

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
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Quest'angelo troppo presto strappato al grembo della mamma, pur nel dolore lacerante, è ancora accanto a colei che l'ha amata. E le dona ancora amore, in modo diverso, donandole il coraggio e la forza per ricordarla con il sorriso e non più nel pianto. E' una poesia toccante, che lascia un segno forte nell'animo del lettore, e che mi ha colpito in modo profondo.
mi ha commossa tanto questa bellissima poesia... puoi ritrovarla in te, essenza splendente che di te è parte, e ovunque porterai il suo ricordo... un forte abbraccio
è incredibile... ma in un certo senso, stavo ricevendo le stesse immagini. condivisa... e magica.
accorato interrogativo di una madre che con sguardo fisso nel vuoto si chiede ... ora la sua creatura l'ascolta, non sa dove ne come, forse anche vicinissima, ma sicuramente l'ascolta, la vede, la sente... struggente e stupenda!
Versi che fanno commuovere per quanto sono sensibili... Non parole ma silenzio nello sguardo di lettura.


