Divino analista
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Davvero apprezzata questa satira, certo di personaggi strani ce ne sono, ma questa società che fa, li espone come fossero oro colato e poi qualcuno ci crede pure, mi ricordo le arroganze di Sgarbi poi sostituite, ma è proprio il comportamento ottuso e auto esaltante anche se erudite, la rovina interiore e morale di questi personaggi...
Penso che i cosidetti esperti di umani problemi in realtà non capiscano quasi nulla, perché per comprendere le sofferenze non basta la laurea ma ci vuole empatia e sensibilità, molti " dottori" sanno solo chiaccherare di simboli e di complessi e scroccano soldi a persone che hanno solo bisogno di comprensione e affetto. Giusta la satira. Molto apprezzata.
Siamo circondati da cosidetti esperti il cui unico scopo è di rimpinguare il propri portafoglio ... basta. In pschiatria molte volte gli stessi esperti avrebbero bisogno di serie cure per i loro disturbi. Tanta teorie, niente umanità. Versi condivisi e piaciuti molto.
Un argomento questo che mi fa drizzare i capelli, solo sentir nominare questi "dottori" si scatena dentro qualcosa che non riesco nemmeno a nominare, preferisco lasciare il discorso in sospeso...
Approfittatori rapaci e senza un minimo di umanità... Ce ne sono tanti e nemmeno hanno idea di cosa significhi la parola "dolore". Bei versi, acuti e intelligenti come sempre.
Versi ironici, un'ottima satira che mette ha nudo un problema scottante. Ben impostata e elegante. Piaciuta e condivisa moltissimo.
una realta' da gridare al mondo intero sentita e vissuta
versi stupendamente satirici che mettono nella giusta luce certi sapienti che altro non sono che l'involucro dell'ipocrisia e del nulla montato... povere vittime che come giustamente dice l'autore sono rimaste ""coglionate""
Che bella poesia che, con versi sagaci fa sorridere il lettore e... mandare a quel paese alcuni medici che si credono di essere degli dei ed invece sono degli emeriti... applausi, Paolo, da questo Grande Teatro Piaciuta proprio tanto







