Accidia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (7)
Quando la noia fa da padrona è abbastanza semplice cadere in tentazione per qualcosa di diverso che ci faccia evadere un po' da una triste situazione. In questo caso l'opera di seduzione è fallita... Molto piaciuta
bella la chiusa... e ti ignoro un brutto vizio capitale l'accidia un misto tra noia e indifferenza... meglio starne alla larga... e quindi ignorarla bei versi piaciuti il poeta sa spaziare con facilità in tanti argomenti un bravo all'autore
La noia è pericolosa soprattutto se unita all'indifferenza. Intensa e profonda. Induce a riflessione. Saggia la chiusa. Meglio ignorare per sfuggire alle lusinghe ingannatrici. Tanto apprezzata.
Semplici ma profondi versi che riescono a farci ben capire come nella vita non dobbiamo mai farci sopraffare dalla noia, evitando così nel tempo situazioni che ci potrebbero arrecare disagio.
Le hai fatto indossare le profumate vesti di una donna che avrebbe voluto incantare... Fantastica anche la Chiusa. Ti ignoro... Verso molto, molto apprezzati.
...o nascono nello sforzarsi di pensare che ciò che si vive non sia noia ma vita vera... Bella
nella nostra vita ci sono momenti in cui oltre la siepe ci possono essere quadretti allettanti... figure che dalla riva della fantasia possono lanciare ami ... piaciuta







